Il bambù, oltre ad essere un materiale ecosostenibile e biodegradabile, presenta tantissimi altri vantaggi che lo rendono a basso impatto ambientale. La coltivazione di questa pianta, infatti, occupa vaste aree che diventano “boschive” – quindi lontane da altri tipi di coltivazione. Inoltre, il bambù cresce in un microclima particolarmente umido e la sua coltivazione non necessita di antiparassitari o di concimi chimici, risultando una produzione sostenibile per l’ambiente in quanto è il tipo di legno che ha maggiore resa/ ettaro rispetto ad ogni altra pianta. Infine, il bambù si diffonde e cresce molto rapidamente, portando ad un positivo rapporto rispetto all’abbattimento del CO2.

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